sabato 13 dicembre 2014

A scuola con Marco - 10 / 12 / 2014

Metti una serata dopo l’ufficio, 12 aspiranti cuochi,  un’antica casa di corte nella pittoresca zona Navigli che ospita un’accademia di cucina, uno chef-scienziato che ultimamente sta diventando famosissimo anche in tv, una passione per il cibo salutare che accomuna tutti, una mega-botta di – ehm - fortuna (ho conosciuto una ragazza che purtroppo non poteva più partecipare ed ho preso il suo posto, altrimenti ciao, sold out fin da subito. Grazie mille, Cristina !)…

… ed eccomi alla Food Genius Academy “A scuola con Marco” Bianchi che, ormai lo sapete, chevvelodicoaffà, è il mio idolo !!!

Qui trovate qualche foto di gruppo, non scattate da me:

Non potete immaginare la mia felicità e l’emozione che ho provato per tutta la serata, soprattutto quando, al momento delle presentazioni generali, arrivato a me, mi ha riconosciuto (come sempre...) e salutato come si fa con un’amica ! JJJ

La serata è stata divertentissima, 4 ore intense di cucina in cui abbiamo preparato alla velocità della luce (ecco, forse un po’ troppo in velocità, io nella mia cucina solitamente mi rilasso ed ho dei tempi molto più soft, ma qui siamo a scuola, mica si scherza, bisogna correre ed imparare ! J ) i seguenti piatti, indicati soprattutto per una giornata di festa:

Crostini con insalata russa e con salsa di yogurt di soya all’erba cipollina 
e melanzane 
(questi ultimi molto particolari !)

Tagliatelle al ragù di seitan (deliziose !)

Tofu croccante


Biancocuore alla nocciola (fantastico !!!)

Marco aveva una postazione nella quale anche lui cucinava con un suo amico ma, appena  aveva finito, passava da ognuno di noi ad aiutarci, correggerci, suggerirci dei trucchetti  e, soprattutto, assaggiare tutto ciò che avevamo preparato !!! (Ma… Quanto magna ‘sto ragazzo ? Ed è così magro...)




Abbiamo diviso la preparazione in due tempi, in modo da preparare ogni volta due piatti e mangiarli, perché ad una certa la fame si fa sentire, eccome…

Alla fine abbiamo fatto quattro chiacchiere, Marco sempre disponibile, umile e carino (mi sembra quasi abbia l’atteggiamento di un fratello…) ha risposto ad ogni nostra curiosità e domanda:



All’uscita siamo stati omaggiati di ogni ben di Dio dagli sponsors della serata


e sono arrivata a casa stracarica di cibarie, tra quelle omaggiate e gli avanzucci, con i quali abbiamo riempito delle schiscette (così da avere colazione, pranzo e cena seguenti già bell’e che pronti !!!).

Grazie mille Marco di questa fantastica esperienza, divertente ed istruttiva allo stesso tempo e…

… a prestissimo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 16 novembre 2014

Tagliatelle allo zafferano con ricotta di soya e funghi porcini

Un primo velocissimo e molto sfizioso, veganizzazione di una ricetta di Marco Bianchi ( ecchevvelodicoaffà ??? ;-) )


Ingredienti (per una persona):
75 g di tagliatelle vegane allo zafferano (fatte dalla mamma)
100 g di ricotta di soya
1 scalogno
1 bella manciata di funghi porcini secchi già reidratati
Prezzemolo tritato
Olio extra-vergine di oliva
Pepe nero in grani
Sale

Procedimento:
Fate cuocere per 4 minuti le tagliatelle in acqua bollente salata.
Nel frattempo, in una padella scaldate un filo di olio con lo scalogno affettato, aggiungete i funghi reidratati, un pizzico di sale, una generosa macinata di pepe, il prezzemolo e fate cuocere.
Inoltre, in una ciotolina sciogliete la ricotta con qualche cucchiaiata di acqua di cottura della pasta.
Unite la ricotta ai funghi, scolate le tagliatelle ed amalgamate bene tutto, quindi servitele subito in tavola.

sabato 18 ottobre 2014

Peanut Butter Cookies

Vi avviso subito: questi biscottoni sono deliziosi e creano una vera dipendenza !
Sono terribilmente buoni, friabili, non troppo dolci e belli inzupposi…


Ingredienti:
50 g di farina integrale
50 g di farina di mais fioretto
50 g di amido di mais
30 g di zucchero integrale di canna
40 g di fiocchi d’avena 
1 cucchiaino di lievito per dolci
3 cucchiai generosi di Peanuci di Damiano (crema di arachidi tostate bio)
2 cucchiai circa di latte di soya e riso


Procedimento:
In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi (farine, amido, zucchero, fiocchi, lievito setacciato), aggiungete il burro d’arachidi e iniziate ad impastare con le mani, amalgamando per bene gli ingredienti.
Aggiungete gradualmente il latte finchè non otterrete la consistenza di una frolla.
Formate delle piccole sfere di impasto ed appiattitele sulla carta da forno stesa sulla leccarda (oppure potete stendere la pasta ed usare le formine che più vi piacciono).
Infornate a 180° per circa 20 minuti fino a che si dorano, quindi fateli raffreddare bene su di una gratella per dolci.

domenica 28 settembre 2014

La cioccopere di Marco Bianchi

Questo è il dolce che ho preparato oggi. Vi avviso subito: questa torta è una… BOMBA !
Una bellissima bomba di dolcezza, di golosità, e di…calorie !!! JJJ
Grazie nuovamente Marco, le tue ricette sono ormai una garanzia di bontà & salute e - con le mie piccole variazioni - veramente sublimi…


Ingredienti:
400 g di cioccolato fondente 70%
300 ml di latte di cocco miscelato a 300 ml di acqua
350 g di pere sciroppate
250 g di farina integrale
100 g di farina di mandorle
90 g di fecola di patate
80 g di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci
cannella in polvere q.b.

Procedimento:
Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato grossolanamente con un bicchiere di latte, fino ad ottenere un composto cremoso. Nel frattempo, tagliare le pere a pezzettini.
In una ciotola capiente unire le farine, la fecola, lo zucchero, il lievito setacciato e mescolare bene. Aggiungere il latte, il cioccolato ormai sciolto e i 2/3 delle pere, far amalgamare il tutto.
Versare l’impasto in una tortiera, distribuire in superficie le pere rimaste, spolverizzare un po’ di cannella e cuocere in forno a 200° per 50 minuti. 
Terminata la cottura, lasciare la torta nel forno spento per altri dieci minuti.
Farla raffreddare quindi in frigorifero e servirla in tavola.


domenica 21 settembre 2014

Il melaccio di Marco Bianchi

Da quando ho scoperto le ricette di Marco Bianchi, una più bella, buona e salutare dell'altra, le voglio rifare tutte, soprattutto quelle dolci, personalizzandole a mio gusto.

Oggi ho fatto uno dei suoi cavalli di battaglia, il melaccio:


Qui trovate la sua ricetta originale, che ho seguito passo passo, però ho utilizzato sia mandorle, che noci, che nocciole (sempre per un totale di 120 g).

Delizioso tiepido, ancora più buono se consumato freddo (anche di frigorifero): ottimo per colazione, a merenda oppure anche come fine-pasto non troppo peccaminoso...

sabato 13 settembre 2014

“Cialled”

Amo viaggiare per scoprire e conoscere paesi nuovi, con le loro tradizioni, usi e costumi, anche – forse, soprattutto J - culinari e quindi, al rientro a casa, mi piace riproporre sulla mia tavola alcuni piatti degustati in vacanza, magari aggiungendo alla ricetta originale un mio tocco personale.

All’inizio di settembre siamo stati in Puglia: per tre notti abbiamo dormito in un vero trullo-gioiellino nel centro di Alberobello, per visitare la splendida valle d’Itria, e per sette notti siamo stati al mare a Porto Cesareo, scegliendo ogni giorno una spiaggia più paradisiaca dell’altra.

A Cisternino ci siamo fermati un giorno per pranzo da Diaulicchie, colpiti da una portata presente nel menù del locale: la “Cialled”, un’antica insalata dei contadini, a base di frise e verdure miste, che abbiamo prontamente ordinato:

  
Buonissima, grazie alla freschezza, al sapore delle verdure a km zero ed all’olio molto molto aromatico, ci è piaciuta veramente tanto. Grazie Umberto, per avercela fatta scoprire !

Stasera l’ho preparata con delle mie varianti, molto sfiziose:



Ingredienti (per due persone):
3 frise d’orzo
10 pomodorini ciliegia
Metà cetriolo sbucciato
1 cipolla rossa fresca
1 peperoncino verde dolce
Qualche oliva taggiasca
Qualche cappero dissalato
Olio extravergine di oliva
Origano q.b.
Acqua q.b.


Procedimento:
Disponete le frise in un’insalatiera e bagnatele abbondantemente con l’acqua.
Tagliate i pomodorini in 4 spicchi, affettate sottilmente la cipolla, il cetriolo ed il peperoncino.
Distribuite le verdure sulle frise, agiungete le olive ed i capperi.
Condite il tutto con un generoso filo d’olio ed una spolverata di origano.

Potete servire subito in tavola l’insalata, mescolandola davanti ai commensali, oppure potete farla riposare per qualche ora in frigo, così da far insaporire bene le frise col condimento. 

sabato 23 agosto 2014

Crumble di mele e mirtilli

Rieccomi qui, ancora con un’altra ricettina che mi ha ispirato Marco Bianchi, che ringrazio moltissimo:


Mi sono decisa finalmente, ed ho comprato anche io il suo ultimo libro che vedete in foto con il mio Crumble di mele e mirtilli, che ho creato modificando leggermente il suo Crumble di mele (che trovate a pag. 46 del suddetto libro).

Ecco dunque qui gli ingredienti della mia versione di questo dolcetto delizioso e poco peccaminoso :

80 g di farina integrale
40 g di farina bianca
20 g di farina di mais fioretto
70 g di farina di mandorle
50 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di lievito per dolci
35 g di olio di semi di girasole
1 cucchiaio circa di latte di riso
3 mele golden
1 manciata di mirtilli
(ma potete utilizzare tutta la frutta che preferite, io la prossima volta lo farò con pesche ed uvetta reidratata...) 

Procedimento:

Lavare mele e mirtilli.
Sbucciare le mele e tagliarle a piccoli tocchetti nella teglia da forno. Distribuirvi sopra i mirtilli.
In una ciotola mescolate le 4 farine, lo zucchero e la cannella, quindi unire il lievito setacciato e mescolare ancora.
Versare l’olio ed il latte e, con una forchetta, continuando a mescolare, farlo assorbire bene dalle farine, finché si otterrà un composto tutto a briciole da versare sulle mele.
Infornare a 180 gradi per 40 minuti nel forno già ben caldo.
Spegnere il forno, socchiuderne la porta e lasciare lì la teglia ad intiepidirsi, quindi servirlo in tavola (ottimo così, da solo, ma anche con sopra della crema pasticcera od una pallina di gelato alla vaniglia, vegani ovviamente !).



domenica 18 maggio 2014

Bicchierini Belli&Buoni di Marco

Stamattina ho preparato questi bicchierini deliziosi, per preparare i quali ho veganizzato la ricetta originale del mitico Marco Bianchi, che ringrazio tantissimo per l’idea:


Ingredienti:
Ricotta di soya
Vaniglia Bourbon in polvere
Fragole 
Succo d’agave

Procedimento:
Ho setacciato la ricotta in una ciotola e ci ho amalgamato la vaniglia per bene.
Ho tagliato a pezzettini le fragole (potete aggiungere anche delle banane, oppure utilizzare frutti di bosco, pesche, ciliegie snocciolate, insomma la frutta che vi piace di più…) e le ho condite col succo d’agave.
In ogni bicchierino ho stratificato la frutta e la ricotta, poi con la sac-à-poche ho terminato con dei ciuffetti di ricotta.

Ho lasciato i bicciherini per circa un’oretta in frigo a raffreddarsi, poi ho degustato lentamente questa bontà !

mercoledì 25 dicembre 2013

venerdì 1 novembre 2013

Torta ciocco-cocco

Auguri a tutti, amici vegani !!!
Oggi è la Giornata Mondiale Vegan, quindi cosa c’è di meglio di un buonissimo dolce per festeggiare ?
Ecco quindi la torta che ho preparato stamattina, proprio per quest’occasione speciale:


Ingredienti:

Per la torta:
200 g di cocco rapé
160 g di farina integrale
40 g di farina bianca
1 cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
! bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
85 g di olio di semi
300 g di acqua
Pangrattato q.b.

Per la copertura:
50 g di cioccolato fondente
3 cucchiai di acqua

Procedimento:

Accendete il forno a 180 gradi
In una terrina mescolate tutti gli ingredienti secchi (tranne il pangrattato) per la torta. Shakerate bene 80 g di olio e l’acqua, quindi uniteli agli ingredienti secchi e amalgamare il tutto, fino ad ottenere un composto fluido.
Ungete una tortiera con l’olio rimasto, aiutandovi con un pennello in silicone, e spolverizzatevi il pangrattato.
Versate il composto nella tortiera e ponetela a cuocere in forno per 50-60 minuti (fate sempre la prova stecchino, prima di togliere la torta dal forno).
Sformate la torta e fatela raffreddare su di una gratella per dolci.
Nel frattempo, in un pentolino sciogliete il cioccolato aggiungendovi l’acqua, poi fatelo colare sulla superficie della torta.
Fate rapprendere il cioccolato per almeno quattro ore, quindi servite la torta in tavola.



sabato 19 ottobre 2013

Shirataki… questi sconosciuti !

Ebbene sì, ho ceduto anche io alla curiosità di assaggiare gli Shirataki di konjac ! Shira…cheeeeeeeeee ??? 
Erano settimane che li volevo comprare ma, visto il costo per me non proprio affordable, ogni volta vi rinunciavo e rimettevo al suo posto nello scaffale del Naturasì la loro confezione, indecisa soprattutto sulla loro appetibilità (“Se spendo questa cifra e poi mi fanno schifo ???”).
Alla fine ho preso coraggio, li ho comprati, mi sono studiata un sughetto semplice ma decisamente sapido per insaporirli al meglio, ed oggi li ho preparati per pranzo:


Promossi a pieni voti !!!
Pensavo che sotto ai denti fossero molto più viscidi (tipo gli spaghetti di soya), ma in realtà non lo sono minimamente, sono un pochino croccanti (come le verdure al vapore cotte poco, avete presente ?), non hanno un gusto particolare (anzi, una volta cotti, non sanno proprio di nulla) e per questo motivo è meglio ripassarli in padella nel sugo preparato. La quantità nella confezione è sufficiente per un’abbondante porzione, molto saziante, a calorie veramente irrisorie !
E poi sono così rapidi da preparare, penso proprio che li comprerò ancora…

Ingredienti:
1 confezione di Shirataki di konjac "La finestra sul cielo"
1 scalogno
1 manciata di capperi dissalati
1 manciata di olive taggiasche
Alcune foglie di basilico
Peperoncino secco q.b .
Passata di pomodoro q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.

Procedimento:
Tritate lo scalogno e fatelo rosolare con un filo d’olio ed il peperoncino, poi aggiungete i capperi, le olive, il basilico spezzettato con le mani e la passata. Fate cuocere almeno una decina di minuti.
Sciacquate abbondantemente gli Shirataki sotto l'acqua corrente. Mettete a bollire una pentola d'acqua con un po' di sale grosso e quando l'acqua bolle, immergetevi gli Shirataki e fate cuocere per 1-2 minuti. 
Scolateli bene e ripassateli nella padella del sugo così da insaporirli per bene.

Serviteli subito in tavola.

sabato 12 ottobre 2013

Avena con zucca e lenticchie

Ispirata dalla ricetta della mia collega Alessandra, ecco cosa ho preparato per pranzo oggi:


L'avena e le lenticchie sono ricche di proteine, a noi è piaciuto moltissimo questo piatto unico !

Ingredienti (per 2 persone):

150 g di avena decorticata
1 carota
1 scalogno
1 costa di sedano
100 g di lenticchie secche già ammollate
1 dado vegetale
1 rametto di rosmarino
1 piccola zucca
1 spicchio di aglio
2 foglie di salvia
Olio extravergine di oliva
Pepe nero in grani
Sale

Procedimento:

Fate bollire 1 litro e mezzo di acqua, quindi salatelo e versatevi l'avena. Fate bollire per 35 minuti.
Pulite e tritate insieme carota, scalogno e sedano. Metteteli in pentola a pressione con un filo di olio, lenticchie, dado e rosmarino. Coprite con acqua, chiudete la pentola e fate cuocere 20 minuti dal sibilo.
Inoltre, pulite e tagliate la zucca a pezzettini, mettetela in padella con un filo d'olio, l'aglio schiacciato, la salvia, mezzo bicchiere d'acqua e un pizzico di sale fino. Coprite e fate cuocere a fuoco basso, mescolando ogni tanto ed aggiungendo altra acqua se necessario.
Scolate l'avena, mettetela nei piatti di portata, copritela con la zucca e le lenticchie e servite subito in tavola, aggiungendovi dell'olio e del pepe appena macinato, se graditi.






venerdì 20 settembre 2013

Grazie !!!


Un grandissimo Grazie !!! a Claudia e Alice Chiara di Violamirtillo

che mi hanno fatto questo splendido e veramente inaspettato regalo:

il "Premio dell'amicizia tra blogger".

Non riesco purtroppo a continuare il gioco, ma i pubblici ringraziamenti erano assolutamente d'obbligo !

Tra l'altro, il loro blog é proprio carino, vi invito ad andarlo a sbirciare, io intanto lo metto tra i preferiti...



sabato 13 luglio 2013

Tofu alla Yoko

Grazie a questo profumatissimo mix di spezie:


 il triste tofu acquista un sapore sfizioso e veramente unico, peccato non riusciate 
a sentirlo dalle foto:


Ingredienti:
1 panetto di tofu al naturale
Spezie di Yoko per il Tofu Sonnentor q.b.
Olio extra-vergine di oliva q.b.
Salsa di soya q.b.

Procedimento:
Scaloppate il panetto di tofu e fatelo marinare mezza giornata in una marinata composta dalle spezie disciolte nell’olio e nella salsa di soya (volendo, si può ulteriormente arricchire la marinata con latte di cocco, succo e/o scorzette grattugiate di limone o lime, zenzero grattugiato, peperoncino secco).



Versate il tofu con la marinata in una padella, portate a cottura per qualche minuto e servite subito in tavola, accompagnando con un’insalatina fresca.

mercoledì 10 luglio 2013

Hummus verde

Rieccomi tra di voi con un humus di piselli davvero sfizioso, per variare un po’…


Ingredienti:
300 g di piselli bolliti
½ porro affettato
1 cucchiaio di tahine (o di più, secondo il vostro gusto)
il succo di ½ limone
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 pezzettino di peperoncino rosso secco
1 pizzico di sale fino
Pepe nero in polvere q.b.
Semi di cumino q.b.

Procedimento:
Facilissimo !!!
Mixate tutto insieme e mettete la crema ottenuta in una ciotolina, coprendola con un filo di olio e guarnendola con altri semi di cumino.
Mettetela in frigorifero a riposare per almeno un paio d’ore.

E’ ottima da spalmere ovunque: su del buon pane integrale bruschettato, sulle gallette, sui crackers…

domenica 9 giugno 2013

Crostata cacao-cannella con marmellata alle pere

Il mio Nic impazzisce per le crostate, quindi stamattina a colazione gli ho fatto trovare pronta questa:

  
Cannella, cacao e pere: un mix delizioso per un dolce goloso !!! J

Ingredienti:
300 g di farina integrale
100 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella in polvere
25 g di cacao amaro in polvere
150 g di burro di soya a pezzetti
50 g di latte di soya alla vaniglia
1 barattolo di Fiordifrutta Rigoni di Asiago alle pere

Procedimento:
Impastate la farina, lo zucchero, la cannella, il cacao, il burro ed il latte.
Formate una palla e fatela riposare per mezz’ora in frigo.
Riprendete la pasta frolla dal frigo e foderate con essa una teglia per crostate, precedentemente foderata di carta forno.
Bucherellate la pasta con una forchetta, quindi riempitela con la marmellata.
Fate cuocere in forno a 180 gradi per 45 minuti circa.
Sfornate la crostata e fatela raffreddare su di una gratella per dolci.


sabato 18 maggio 2013

Pasticcini di mandorle


Ultimamente mi é venuto il pallino della veganizzazione di ricette Hare Krsna (si scrive così ? Boh...), eccovi quindi un esperimento riuscitissimo: questi deliziosi pasticcini sono stati molto apprezzati da tutti gli onnivori di casa, assomigliano molto agli amaretti morbidi !



Ingredienti per 12 pasticcini:
  • 1/2 tazza di burro di soya Provamel ammorbidito
  • 1/2 tazza di farina
  • 1/3 tazza di zucchero
  • 3 cucchiai di mandorle macinate
  • 12 mandorle intere
  • 1 goccia di essenza di mandorla (facoltativa)
  1. Mescolate insieme tutti gli ingredienti, tranne le mandorle intere.
  2. Dividete l'impasto in 12 forme rotonde, poi premete un po’ ogni forma tra i palmi delle mani.
  3. Mettete una mandorla intera al centro di ogni pasticcino così ottenuto.
  4. Ponete i pasticcini sulla placca del forno ricoperta da un foglio di carta apposito.
  5. Cucinateli in forno a 180 gradi per 10-12 minuti, o fino a quando cominciano a dorare i bordi.

sabato 4 maggio 2013

Chi di voi non si perderà questo evento, stasera ?



Io ci andrò molto volentieri, essendo il locale anche piuttosto vicino a casa mia... 

... ci vediamo lì verso le ore 20 ?

giovedì 25 aprile 2013

Lasagne agli asparagi


Oggi finalmente a Milano c’è uno splendido sole primaverile e per festeggiarlo a pranzo ho preparato queste deliziose lasagne agli asparagi:

 
Ci sono piaciute talmente tanto che abbiamo finito tutta la teglia (quella che vedete più sotto...) in un batter d’occhio !!!

Ingredienti:
15 sfoglie di lasagne vegane
1 mazzo di asparagi
70 g di farina bianca
1 bel pizzico di noce moscata grattugiata
Lievito alimentare in scaglie
Olio extravergine di oliva
Sale

Procedimento:
Fate bollire in acqua salata i gambi degli asparagi per 10 minuti, quindi aggiungete anche le loro punte e proseguite la cottura per altri 10 minuti.
Scolate gli asparagi, tenendone da parte l’acqua di cottura.
In un pentolino alto mettete 70 g di olio, la farina, un pizzico di sale fino e la noce moscata, mescolate bene fino ad ottenere una crema liscia senza grumi, aggiungete a filo l’acqua di cottura degli asparagi ancora calda, sempre mescolando.
Fate cuocere su fuoco bassissimo senza mai smettere di mescolare, finchè la besciamella si addensa.
Unite i gambi degli asparagi alla besciamella, poi passate il tutto col mixer.
Scottate le sfoglie per 5 minuti in acqua salata in cui avete versato un goccio di olio.
Scolatele e stendetele bene su di un canovaccio pulito, per farle raffreddare.
Oliate una teglia con un cucchiaio di olio, quindi iniziate gli strati delle lasagne con una sfoglia di pasta, qualche cucchiaio di besciamella, alcune punte degli asparagi, un po’ di lievito, ed ancora pasta, besciamella, asparagi e lievito, fino al termine degli ingredienti.
Infornate a 180 gradi per 30 minuti, quindi lasciate intiepidire e servite subito in tavola.


domenica 21 aprile 2013

Sono tornata...

... dalla mia vacanzina a...

(Possibile che nessuna abbia voluto partecipare al mio indovinello ??? Forse avrei dovuto mettere in palio una torta vegana fatta con le mie manine per invogliarvi, uff peccato non averci pensato prima, mannaggia.)

... Marsa Alam, sul Mar Rosso, in Egitto !

Vi lascio qualche fotina scattata da me:


Una spiagetta selvaggia e solitaria dai colori caraibici


Che cosa fa la natura, eh ? Una meravigliosa pianta di bougainvillae nasce spontaneamente dalla sabbia !


Mentre purtroppo qui l'uomo e la sua sete di cementificazione rovinano questa splendida caletta...


Immancabile, un'alba dai colori sorprendenti.