venerdì 21 dicembre 2012

21 o 22 Dicembre 2012 ?



Saranno le onde elettromagnetiche anomale causate dall’aumento delle macchie solari, sarà la fine del mondo predetta dai Maya, sarà l’Apocalisse (= il mio licenziamento ???) incombente, fatto sta che da un po’ di giorni la mia connessione Internet fa  cilecca, mi fa andar fuori di testa e non riesco a postare più nulla…
… quindi per oggi vi lascio con questo link, magari ci risentiamo l'anno prossimo, se ci saremo ancora...
JJJ

... e, nel frattempo, vi faccio
Tanti Auguri di un sereno Natale e strepitoso 2013 !

Immagine presa da: 
http://urbanpost.it/wp-content/uploads/2012/12/profezia-maya-fine-del-mondo-630x701.jpeg

domenica 9 dicembre 2012

Zuppe… che passione !


Visto il freddo polare e la neve di questi giorni, alla sera non c’è niente di meglio che tornare a casa e trovare pronta un zuppa bella calda…

… come questa di lenticchie alle spezie indiane, bella piccantina:


… oppure questa vellutata di broccolo romano, della quale vi lascio la ricetta:



Ingredienti:
1 broccolo romano
½ litro di brodo vegetale bollente
250 g di besciamella vegana
Pepe nero in grani
Noce moscata

Procedimento:
Pulite il broccolo separando foglie, gambi e ciuffetti. Sbollentateli in acqua salata per 15 minuti, quindi scolateli.
Tenete da parte qualche ciuffetto, unite il resto al brodo e fate cuocere ancora per circa 10 minuti, finché tutto sarà molto tenero.
Unite la besciamella e frullate col minipimer, rimettete sul fuoco e fate addensare a vostro piacere.
Versate la vellutata nel piatto, macinatevi sopra del pepe e grattugiatevi abbondante noce moscata, unite un ciuffetto di borccolo bollito a decorazione e servite subito in tavola.

Con questa ricetta salata partecipo al contest 
Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli:



domenica 25 novembre 2012

Corso di cucina naturale: la tavola delle feste.. per un Natale tutto vegano

Da tempo volevo fare un corso di alta cucina vegana, che mi desse utili spunti per rendere un pochino più chic e preziose le mie preparazioni culinarie delle feste.
Quale altro migliore corso di cucina vegana viene tenuto a Milano in questo periodo (e, visto il periodo, anche dal punto di vista economico…), se non questo di “Quaderni e fornelli” per preparare il pranzo di Natale ?
E così venerdì, proprio all’ultimo minuto, mi sono finalmente decisa a parteciparvi: il mio primo corso di cucina, ero così contenta ed emozionata !
Eccomi allora stamattina, alle ore 09.30, una quindicina di persone (c’erano alcuni vegani, altri vegetariani ed altri onnivori), chi più chi meno esperte in cucina, accolte dalla gentilissima e simpaticissima chef Ramona Saviola in una vera cucina professionale, con accanto una grandissima tavolata già apparecchiata, dove abbiamo trovato la nostra dispensina delle ricette da iniziare a studiacchiare ed il grembiule da indossare.


Dopo una deliziosa tisana calda, una fetta di sublime pan con l’uva ed uno dei miei biscotti avena e cioccolato che ho portato in dono alla “classe” (e che sono stati “spazzolati” in un lampo !), eccoci pronti, coltelli e taglieri alla mano, con Ramona che seguiva, consigliava, suggeriva, aiutava tutti, con una pazienza e disponibilità infinite, per preparare in sole 6 ore tutte queste portate:

HAPPY CHRISTMAS DRINK
MINI GALLETTE DI BATATE DOLCI CON PANNA ACIDA AL CORIANDOLO
CREMA VICHYSSOISE DI PORRI CON CROSTINI GRATINATI ALLE ERBE
RAVIOLONI ALLO ZAFFERANO CON PORCINI E FORMAGGIO DI ANACARDI SU SALSA DI POMODORI ASCIUGATI E VEGAN CREME FRAICHE
PICCATINE DI SEITAN AL VINO BIANCO CON SALSA AI  CAPPERI E FUNGHI PLEUROTUS GRIGLIATI
INSALATA BELGA ALLE NOCI CON RIDUZIONE DI ACETO BALSAMICO
CREMA DI RISO BASMATI AL LATTE DI MANDORLE CON PANDOLCE SPEZIATO GRIGLIATO SU VELLUTATA ALLE NOCCIOLE

Il ricchissimo menù, come vedete molto articolato, è stato diviso in più gruppi di persone, così da velocizzare la preparazione dell’intero pranzo: io ho volentieri rinunciato al dolce, volevo preparare qualcosa di salato che non avevo mai fatto prima a casa mia, quindi ho lasciato ad altri anche la preparazione del seitan e della vichyssoise, ed assieme a Salvina e Santino mi sono occupata delle Gallette di batate.
C’è stata subito un’ottima intesa e sintonia tra di noi, collaboravamo insieme come se fossimo stati colleghi di brigata da anni; ecco qui Salvina che vi presenta il nostro capolavoro finito:


Ecco un bel primo piano del vassoietto, goloso no ?:


Abbiamo fatto anche un’altra presentazione in tavola, un pochino più semplice, per un pranzo meno formale oppure per un aperitivo finger-food:


Ottime queste batate, non le conoscevo prima: sono patate rossi dolci, assomigliano un pò al gusto della zucca.
Alla fine, ci siamo accomodati tutti a tavola, per gustare, con un mese di anticipo, il nostro pranzo vegano di Natale annaffiato da un ottimo spumante e concluso con un Moscato delizioso ed una tisana digestiva.

Alcuni piatti degni di nota:

Un'insalatina leggera ma molto saporita, ad aprire lo stomachino:



Questi ravioli sono spettacolari e fatti totalmente a mano, la pasta é stata tirata col mattarello, tagliata con un bicchiere, sigillata con una forchetta, che lavoro !:


E cosa dire del dolce ? 3 dolci in uno, 3 consistenze diverse, senza un grammo di zucchero: io, golosona, ho fatto - non il bis - il TRIS !:


Ecco qualche momento "rubato":




Ramona:

E’ stata veramente un’esperienza meravigliosa, magari da ripetere (ho già visto che a marzo c’è un corso di dolci vegan senza zucchero…), ma di sicuro tra un mese ne rivivrò le emozioni, quando preparerò alcune di queste pietanze per festeggiare il Natale con la mia famiglia.

venerdì 23 novembre 2012

Cotolette di finocchi


Galvanizzata da questo evento al quale parteciperò, stasera ho cercato di rendere un po’ più appetitosi dei semplicissimi finocchi, con queste "cotolette" leggere, non fritte, che hanno riscosso un enorme successo !


Ingredienti:
1 finocchio a testa
Olio extravergine di olive
Pangrattato (meglio se integrale)
Pepe nero in grani
Sale fino

Procedimento:
Tagliate i finocchi a fette spesse 1 cm e sbollentatele per 10 minuti in acqua bollente.
Scolatele bene e conditele con abbondante olio.
In un piatto fondo mescolate abbondante pangrattato, un pizzico di sale ed una generosa macinata di pepe.
Impanate le fette nel pangrattato insaporito, ripassandole 2-3 volte per lato.
Oliate una teglia da forno e disponetevi le fette impanate, in un unico strato senza sovrapporle, spruzzatevi sopra ancora un po’ di olio ed infornatela a 180 gradi fino a completa gratinatura.